La realtà virtuale richiede un livello di realismo e fedeltà geometrica assoluto per risultare davvero immersiva, una sfida che abbiamo affrontato direttamente nell'ultimo lavoro di digitalizzazione commissionatoci per lo sviluppo di un simulatore in VR.
L’obiettivo del progetto era chiaro: scansionare in 3D un veicolo d’epoca garantendo non solo la massima precisione dei volumi, ma anche l’acquisizione simultanea delle texture e dei colori originali, elementi fondamentali per i motori grafici di simulazione.
Per raggiungere questo risultato senza compromessi, abbiamo impiegato uno scanner professionale Creaform, una tecnologia metrologica avanzata che permette di mappare le superfici integrando le informazioni cromatiche in tempo reale durante la sessione di rilievo. Come documentato nelle fasi di lavorazione, lo scanner proietta lame di luce laser combinate con scatti fotografici ad alta risoluzione, catturando istante dopo istante la complessa volumetria dell’abitacolo e della carrozzeria.
Questo flusso di lavoro ha permesso di generare un file poligonale completo e già ottimizzato con le coordinate di texture, azzerando i lunghi tempi di mappatura manuale a computer e azzerando i margini d’errore nell’allineamento tra forma e colore. Il modello digitale così ottenuto non è una semplice ricostruzione grafica, ma un vero e proprio “gemello metrologico” pronto a essere integrato nell’ambiente virtuale, offrendo agli utenti del simulatore un’esperienza visiva e spaziale indistinguibile dalla realtà.











